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Come scegliere la location

“Tutto perfetto, una bella occasione per fare festa con gli amici, una cerimonia meravigliosa” ha dichiarato Francis Ford Coppola l’indomani del matrimonio di sua figlia, che è un po’ la sintesi di quello che una festa da matrimonio dovrebbe essere. Non dobbiamo pensare solo a noi, dobbiamo pensare che siamo sia gli sposi, che i padroni di casa quindi le persone che vengono devono sentirsi a proprio agio, devono divertirsi e devono stare bene. Una bella festa è fatta da un bel posto, da un cibo buono, ma anche dalle persone che stanno bene, quindi dall’atmosfera che si crea tra le persone. Tutti avranno un bellissimo ricordo e tutti saranno intorno a noi calorosamente se ognuno si sentirà rilassato, divertito, allegro. Quindi scegliamo il posto con cura.
No ai posti troppo grandi dove le persone si perdono.
No alle differenze: la stanza più bella, la stanza meno bella, mi ha messo qui e non sono nella stanza principale.
No ai posti troppo piccoli, dove la gente ha troppo caldo, non ha lo spazio per stare, per mangiare. Quindi, anche i posti a tavola devono avere una loro proporzione: non si possono lasciare le persone per tanto tempo compresse. Devono avere lo spazio per stare bene.

Si al timing. È molto importante in un matrimonio il giusto timing quindi: no ad un aperitivo eterno, no a tenere le persone troppo tempo a tavola e si ad una festa mossa. Facile se l’aperitivo si prende in una parte del giardino, quindi se si usa sia l’esterno che l’interno, e se poi si raggruppano tutte le persone per il taglio della torta in un altro posto in modo che dopo il pranzo o la cena ci sia un po’ di dispersione, ma sia ancora un momento di condivisione, quello del taglio della torta, che è poi l’ultimo momento, perché chi si vuole concedare, a questo punto può farlo, senza risultare maleducato.
Si al piano b. Bisogna sempre avere un piano b, non fosse altro che per dormire tranquilli.
Si alle luci. Le luci sono molto importanti. Fanno atmosfera, sottolineano un sentiero, fanno serata romantica. Quindi si alle candele e alle luci ben posizionate.
Si ai panorami. È molto importante quello che i nostri ospiti vedranno, il loro punto di vista. Quindi se siete in un bel posto fate in modo che più tavoli possibili, più posti a sedere possibili, godano del panorama che hanno di fronte e della luce.
Valutate la luce del tramonto. Quindi non entrate al tramonto, ma sfruttatelo nell’aperitivo, godete anche il tempo della luce e fatelo godere alle persone che sono con voi.
No alle brutte tovaglie. Ogni minimo dettaglio fa la differenza
Da “Pillole per la sposa” di Giuliana Parabiagio direttrice di Vogue Sposa.