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Come ricevere gli ospiti

L'atto di accogliere gli ospiti per una cerimonia è molto spesso trascurato. In ogni cerimonia, è l'energia collettiva dei partecipanti a 'fare' la cerimonia. L' ansia è di solito inevitabile per coloro che sono al centro dell'attenzione, la coppia o le famiglie, ma anche per alcuni ospiti che magari sono a disagio in situazioni sociali o non conoscono molti degli altri invitati. L' emozione per l'evento, in alcuni casi, può anche impedire a qualcuno di godere a pieno della cerimonia e del ricevimento. Avere una persona che si occupa di rendere le persone benvenute e a proprio agio aiuta a creare un'atmosfera conviviale.
In un matrimonio gli sposi sono un po' i padroni di casa e l'accoglienza spetta a loro. Possono farsi aiutare in questo compito da un amico fidato o un parente. Un semplice saluto e, dove necessario, la presentazione ad uno o due ospiti può far sentire qualche invitato più rilassato nel godersi la cerimonia. Può anche essere opportuno, se la madre della sposa o dello sposo è senza un partner, avere una persona o un familiare che l'accompagna alla cerimonia e al ricevimento.

"Dalla cerimonia al ricevimento ci sono spesso degli spostamenti ed è importante che nessuno si perda per strada, in modo da poter iniziare tutti insieme l’aperitivo e il pasto. È necessario quindi fornire delle indicazioni chiare.
Gli intrattenimenti sono piacevoli, ma non devono diventare ne ossessivi ne obbligatori. Non si deve costringere gli ospiti a partecipare a dei giochi o ad altre cose se non vogliono farlo. Per quanto riguarda la musica ricordate che c’è una musica da conversazione, una musica da ballo, una musica di intrattenimento. Bisogna dosare i vari momenti.
Ricordate di fare i menu speciali. Pensate quindi a dei menù per i vegetariani, per le persone che hanno delle intolleranze e per i bambini.
A proposito dei bambini, sono una bellissima presenza ai matrimoni, ma devono ricevere la giusta attenzione, sia rispetto ai menu che agli intrattenimenti. Ci deve essere una persona che si occupa di loro, oppure devono avere un certo posto a tavola. Insomma vanno considerati. Non si può pensare che per un intera giornata si comportino da adulti.
Date spazio all'allegria È bello che una festa di matrimonio sia allegra e non sia ne silenziosa ne troppo impostata. A un certo punto le persone devono sentirsi libere di essere rilassate.
No ai tempi eterni tra una portata e l'altra
No ad assentarsi troppo ad esempio per scattare le foto
No a dare troppo da mangiare perché a volte le persone sono soffocate dalle eccessive portate. Bisogna stupirli piacevolmente. Trattenerli ma non soffocarli.
No al cambio d’abito della sposa se anche gli invitati non si possono cambiare, cioè se la festa segue la cerimonia subito, nessuno si cambierà. Se c’è un lasso di tempo in cui gli invitati vanno in albergo e noi ci cambiamo anche loro si possono cambiare"
Estratto da “Pillole per la sposa” di Giuliana Parabiagio direttrice di Vogue Sposa.